La pericolosità dell’amianto non si sconta alle prossime elezioni, ma fra venti o anche trent’anni.
Per questo leggiamo con non poca preoccupazione gli sviluppi della situazione relativa alla Ex-Orbit di Vigarano.
Riteniamo che i continui rinvii, gli atteggiamenti di chiusura, le mezze frasi di monito, non aiutino al raggiungimento di una soluzione oramai auspicata da tutti i cittadini e cioè la rimozione in sicurezza dei residui presenti nell’area.
La pericolosità dell’amianto in fibre libere è dovuta ad una delle sue caratteristiche principali: per la sua struttura fisica infatti l’amianto ha la peculiarità di suddividersi longitudinalmente in fibre di sezione sempre minore che si disperdono in maniera direttamente proporzionale alla sollecitazione meccanica provocata.
Gli sbalzi termici, lo smog, le piogge, le infiltrazioni d’acqua e l’usura accelerano notevolmente questo fenomeno; inoltre le fibre d’amianto, invisibili e leggere, una volta depositate vengono facilmente rimesse in movimento da qualsiasi spostamento d’aria e, a causa delle notevoli capacità aerodinamiche di cui sono dotate, possono spostarsi anche per grandi distanze dal luogo d’origine.
Occorre ricordare, se ce ne fosse bisogno, che i materiali cancerogeni non hanno una soglia sotto la quale la loro pericolosità decade
Infatti e purtroppo anche una sola fibra è potenzialmente mortale.
L’atteggiamento minimalista e di certezza assoluta di parte della maggioranza del Consiglio Comunale di Vigarano, che ritiene i cumuli esenti dalla presenza di fibre libere di amianto, di porzioni di eternit integre o meno, non ci pare suffragato da certezze assolute. La oramai accertata presenza di lastre di copertura sfaldate e quindi potenzialmente pericolose, ci induce a credere che trattare i rifiuti con le sicurezza prescritte dalle vigenti normative di sicurezza (dal superato D.Lgs 277/91 prima legge italiana a sancire la pericolosità di piombo/amianto/rumore e riassorbito dal T.U. D.Lgs 81/08), sia divenuto unicamente un problema economico.
Riteniamo che nell’incertezza, operare in maniera da garantire una maggiore tutela per la sicurezza dei cittadini di sicuro non rappresenti uno sperpero di denaro pubblico.
In noi non vi è una volontà di creare allarmismo immotivato, vi è la incrollabile convinzione di essere dalla parte della salute dei cittadini oltre ogni plausibile rischio, non vogliamo che si giochi a testa o croce con la vita delle persone.
LA SALUTE NON E’ UNA MERA VOCE DI UN BILANCIO COMUNALE.
Desideriamo inoltre esprimere soddisfazione per l’operato della Consigliera di Sinistra Ecologia e Libertà Ilaria Bigoni, che abbiamo avuto modo di incontrare durante il nostro ultimo dibattito sull’ambiente, per la sensibilità dimostrata nella continua ricerca di una soluzione che non comporti nessun rischio per la popolazione di Vigarano e zone limitrofe nella gestione e smaltimento dei rifiuti dell’area ex Orbit, divenuta ormai da 13 anni un problema, a quanto pare, irrisolvibile.
E’ questa per noi la buona politica, quella che passa attraverso la difesa dei diritti, la difesa delle risorse e del territorio, la partecipazione e il rapporto di responsabilità che lega l’eletto all’elettore.

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Dopo “UNA CITTA’ SENZA … Conoscenza” e “UNA CITTA’ SENZA …
Immigrazione”, i dibattiti cardiaci si tingono di verde e affrontano il tema dell’ambiente nelle sue diverse declinazioni, dal governo del territorio alla salute pubblica, dall’innovazione tecnologica alla
sostenibilità delle città future.
Nascono così gli HAPPY HOUR, nei quali l’ora felice non è quella in cui si consuma ma quella in cui si progetta, si crea, ci si confronta e si evolve nel rispetto della persona e dell’ambiente. Il dibattito vuole far nascere collaborazioni tra amministrazioni, mettere a punto strategie di lavoro e stimolare la ricerca e l’informazione.

LA FABBRICA DI NICHI DISCUTE CON:
– Geom. Andrea Ansaloni responsabile Piani Urbanistici Complessi e Problematiche ambientali del Comune di Ferrara
– Ass. Alessio Ciacci assessore all’ambiente di Capannori (LU), comune virtuoso
– Dott. Luigi Gasparini medico igienista e referente per la Provincia di Ferrara dell’Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia
– Prof. Mario Rocca docente di fisica e attivista di Legambiente
– Dott. Raphael Rossi esperto nella raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” (in collegamento skype)
– Dott. Aldo De Togni, epidemiologo Az. ASL di Ferrara

Obiettivo: offrire ai cittadini un panorama di dilazioni concrete e idee innovative per salvaguardare l’ambiente e migliorare le città in cui viviamo.
E’ questa la strada scelta: chiedere, essere attivi, proporre, stimolare il dibattito, ascoltare, ragionare, discutere, partecipare e, soprattutto, offrire soluzioni.

fabbricanichiferrara.wordpress.com
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CASTELLINAKMZERO

Pubblicato: dicembre 10, 2011 in Comunicati, Laboratori cittadini

Sabato 10 dicembre nuovo appuntamento con il mercato “CastellinaKmzero”, che si svolgerà dalle 9 alle 13 in Piazza della Castellina.
“La Fabbrica di Nichi” porta in piazza, oltre ai consueti banchetti alimentari, anche Violetta e Alda Roma per un laboratorio di pittura con le zucche. Ottima occasione per cimentarsi in un’arte quasi sconosciuta ma ricca di sfumature e possibilità, capace di conciliare il rapporto artistico tra natura, usanze e tradizioni popolari. «Il filo conduttore per noi è stato l’amore per la natura in tutte le sue forme che, una quindicina di anni fa, ci ha fatto vedere le zucche in modo del tutto diverso. – raccontano le due donne, madre e figlia – E’ un lungo processo ma, una volta completata l’opera, si viene ripagati dalla bellezza della natura». L’appuntamento da la possibilità di sperimentare e apprendere le tipologie di lavoro per creare vere e proprie opere artistiche con le zucche. «A volte – continuano Violetta e Alda – anche una zucca, per quanto semplice e “povera” sia, può dare grandi soddisfazioni agli animi che sanno ancora apprezzare ciò che il mondo e la creatività umana, insieme, sanno creare». Il laboratorio aperto e libero, rivolto a grandi e bambini, può essere un’ottima occasione per passare un sabato diverso, alla riscoperta dei piaceri semplici.
Vi aspettiamo numerosi per sostenere il mercato della Castellina.

ADAMA: UNA STORIA, MOLTE VIOLENZE

Pubblicato: novembre 26, 2011 in Comunicati

La violenza sulle donne non è più ammissibile, e men che meno è tollerabile che la violenza sulle donne passi in secondo piano perché la donna a subirla è una migrante.
Adama è vittima di una molteplicità di discriminazioni: da donna, a migrante, a irregolare. Questo l’ha portata ad essere rinchiusa in un Cie per il fatto di aver denunciato il proprio stupratore. Perché la sua denuncia di violenza per le autorità viene dopo il fatto che a sporgerla fosse una donna migrante irregolare.
Anche questi sono gli abomini della legge Bossi-Fini che anziché tutelare le donne che subiscono violenza, le mortificano con la reclusione, anziché premiarne il coraggio e perseguire i violentatori, lasciano i maschi violenti a piede libero, e le rinchiudono in attesa di espulsione.
La Fabbrica di Nichi di Bologna, Milano, Torino, Genova, Ferrara, Vicenza, Padova, etc chiede a gran voce la liberazione e il sostegno delle istituzioni ad Adama, donna, migrante e vittima di violenza.

La Storia di Adama
Appello per Adama

La Fabbrica di Nichi di Ferrara, in collaborazione con l’Assessorato al Commercio e Attività produttive del Comune di Ferrara e le associazioni di categoria (CIA, Coldiretti, Fattorie estensi) organizza per ogni sabato a partire dal 29 ottobre 2011 un mercato contadino che si terrà a Ferrara in Piazzale della Castellina, dalle ore 8 alle ore 14.

L’iniziativa, che fa parte di un piu’ ampio progetto di riqualificazione delle aree di disagio della città denominato “Identicittà” (a cura della Fabbrica), nasce dall’esigenza di dare una risposta alle problematiche della zona – spaccio, prostituzione, furti, violenze -, con una prospettiva diversa rispetto a quella solitamente percorsa.

L’idea che muove gli organizzatori è quella di favorire tutte quelle pratiche che permettano ai cittadini di riappropriarsi del quartiere in cui vivono, rendendolo luogo di incontro e convivialità ed eliminando così alla base le ragioni di uno scontro che si profila ed è destinato a non placarsi se continuerà ad essere affidato ad iniziative unicamente di” repressione del crimine”.
E’ dall’ascolto degli abitanti della zona, che hanno partecipato attivamente all’intero progetto ( dalla risposta ai questionari, alla formulazione della proposta ed alla raccolta delle firme per la richiesta presentata nei mesi scorsi all’Amministrazione comunale), è nata la volontà di dare vita a un mercato contadino settimanale in Piazzale della Castellina.
La Fabbrica di Nichi si è dunque impegnata nell’attività di collegamento tra cittadini, aziende agricole Associazioni di categoria ed Amministrazione comunale, trovando ovunque ampia disponibilità. Ha lavorato fianco a fianco con l’Assessorato ed ha proceduto all’organizzazione del mercato, nei suoi aspetti burocratici e di promozione, sfruttando le tante competenze specifiche che i membri della Fabbrica hanno messo a disposizione.

Il mercato, che si chiamerà “CastellinaKmZero”, si ispira ai principi :
della filiera corta, del rapporto diretto tra produttore e consumatore al fine di abbattere i costi e favorire i prodotti locali, più genuini anche perché meno sottoposti a lunghi viaggi dal luogo di produzione al luogo di vendita e consumo,
dell’agricoltura biologica,
della biodiversità alimentare e del recupero e mantenimento
delle tradizioni di coltivazione, preparazione e anche cottura dei prodotti della terra.
Saranno dunque presenti aziende che operano sul territorio ferrarese e che metteranno in vendita i loro prodotti: frutta e verdura (pere, mele, zucche, cavoli, cappucci, carote, aglio etc) oltre a vino, pasta, riso, formaggi, miele, confetture, passate, conserve, succhi di frutta e salumi.
Nella giornata di sabato 29 ottobre 2011 è prevista l’inaugurazione del mercato, alla presenza degli Assessori Comunali Marescotti e Sapigni, dei membri della Fabbrica e dei Responsabili delle Associazioni di categoria e di imprenditori agricoli.

Il 12 e 13 giugno vai a votare !

Pubblicato: giugno 7, 2011 in Uncategorized

Perchè in Italia non vi sia un ritorno al nucleare: il 12 e 13 giugno VOTA SI
La Fabbrica di Nichi di Ferrara

Martedì 31 maggio alle ore 21.00
Sala della musica – c/o Circoscrizione 1 via Boccaleone 19 Ferrara

Il secondo Dibattito Cardiaco intende offrire un’articolata e il più possibile veritiera rappresentazione del mondo dell’Immigrazione oggi, sviscerandola nei suoi aspetti umani, legislativi, politici e nell’uso che se ne fa a fini di propaganda.

LA FABBRICA DI NICHI DISCUTE CON:
– Vincent Mouafo , studente e referente per Africa Social Forum
– Marcello Brondi, insegnante, IC Cosmè Tura, Ferrara
– Federico Tsucalas, gestione Sportello per il Diritto d’Asilo, Centro Servizi Integrati per l’immigrazione e coordinatore progetti SPRAR del Comune di Ferrara

– Chiara Sapigni, assessore Comune di Ferrara con deleghe a sanità, servizi alla persona e immigrazione
– Lumiere Weleheu, rifugiato politico e operaio
– Roberto Marchetti, Presidente Associazione Nadya
– Diego Gavagna, studente e immigrato di seconda generazione

Formato: Metodo Ignite, 5 minuti a relatore.
Obiettivo: Costruire una domanda di politica partecipata.

E’ questa la strada scelta: chiedere, essere attivi, proporre, stimolare il dibattito, ascoltare, ragionare, discutere, partecipare e, soprattutto, fornire soluzioni.

VIDEO PROMO DIBATTITO